Come si legge il certificato energetico (APE)
Il certificato energetico è un attestato rilasciato da un tecnico abilitato, in grado di valutare l’efficienza energetica di un edificio: attraverso la sua lettura è infatti possibile ottenere informazioni sulla classe energetica del fabbricato, sul rendimento degli impianti, sui consumi, sulle prestazioni e sui suggerimenti da porre in essere per migliorare le performance dell’immobile.
Insomma, il certificato energetico (attestazione di prestazione energetica) è un documento fondamentale per migliorare la consapevolezza sui consumi e sugli sprechi di energia di un immobile e che, sostitutivo del vecchio ACE, può fornire informazioni oggettive e puntuali sulle caratteristiche energetiche dell’edificio e sui consumi relativi.
Come si legge il certificato energeticoIl certificato energetico è composto da alcune pagine, in un formato standard per l’intero territorio nazionale. Tra i principali dati che è possibile evincere dalla lettura del documento troviamo:
- Dati sull’immobile e sul proprietario, per identificare in modo univoco l’edificio e il titolare del bene;
- Data di rilascio del documento e scadenza dello stesso (ricordiamo che la validità del certificato energetico è pari a 10 anni, salvo il caso in cui non siano nel frattempo intervenuti dei lavori che hanno presumibilmente modificato le prestazioni energetiche del bene);
- Informazioni sul sopralluogo effettuato dal tecnico;
- Software utilizzato per il calcolo delle prestazioni energetiche;
- Interventi raccomandati dal tecnico autorizzato, con dettaglio delle attività migliorative che vengono raccomandate per ottenere una classe energetica superiore;
- Classe energetica, un valore dalla G (consumi più alti) alla A4 (consumi più bassi).
Il certificato energetico è un documento sempre utile per condividere con il proprietario del bene e con tutti i soggetti interessati quali sono le prestazioni dell’immobile in termini di consumi energetici.
Tuttavia, ci sono alcune ipotesi in cui invece il certificato è obbligatorio. Tra i principali casi, si pensi a:
- Compravendita di un edificio esistente
- Locazione dell’appartamento
- Costruzione di nuovi edifici
- Demolizione e ricostruzione di un edificio
- Annuncio immobiliare di vendita o locazione.
Ricordiamo inoltre che il certificato energetico è richiesto per l’accesso a specifici bonus energetici.
Chi può rilasciare un certificato energeticoA rilasciare il certificato energetico deve essere un tecnico incaricato, regolarmente abilitato a questa operazione.
È inoltre fatto obbligo al tecnico di effettuare un sopralluogo sull’immobile, non essendo possibile compilare il certificato con i soli dati ottenibili dalla pur necessaria documentazione che dovrà essere fornita all’esperto incaricato.
Quanto costa il certificato energeticoNon esiste un tariffario ufficiale nazionale per il certificato energetico, con la conseguenza che alcuni criteri che potrebbero influenzarlo sono:
- Zona geografica (di norma nel Nord Italia i costi per l’ottenimento del certificato energetico sono più alti di quelli del Centro o del Sud della Penisola);
- Ampiezza e caratteristiche dell’immobile (di solito a appartamenti e immobili più ampi e strutturati corrispondono dei prezzi maggiori per questo servizio);
- Tariffario del singolo professionista (non essendovi un listino omogeneo per tutti i professionisti, ognuno potrà scegliere liberamente la tariffa da applicare per questo servizio).